Anonimo – Dillo in sei parole
Voglio volare nel tuo cielo sereno.
Voglio volare nel tuo cielo sereno.
Io resto anche quando non mi avrai e ti avrò pur senza possederti.
Labbra come il miele, occhi come il mare, capelli come fili dorati del mio cuore:…
L’uomo può vedere solo attraverso l’occhio di Dio e la giustizia degli dèi.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Vorrei essere un angelo per volare nei tuoi sogni e farti vedere che dopotutto la tua vita insieme a me significherebbe lasciare la terra per venire in paradiso, dove il mio cuore ti aiuterebbe a guarire tutte le tue ferite, e a darti l’unica cosa che sia davvero infinita. Il mio amore!
Se facciamo del cuore degli altri la nostra casa sta a loro stabilire quanto possiamo restare.