Anonimo – Felicità
Il più delle volte ci dimentichiamo che la cosa importante è essere felici.
Il più delle volte ci dimentichiamo che la cosa importante è essere felici.
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
Non è felice chi non pensa di esserlo.
La felicità è semplicemente l’infelicità che sta dormendo.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
L’ora più buia è sempre quella che precede l’arrivo del sole.
È difficile trovare la felicità in noi, e impossibile trovarla altrove.