Anonimo – Felicità
Se vuoi essere felice, sorridi al prossimo e ascolta il bambino che è dentro di te.
Se vuoi essere felice, sorridi al prossimo e ascolta il bambino che è dentro di te.
Perché in ogni nome deve esserci un destino, perché il destino deve avere un nome.
L’infinito ci attira come un fascio luminoso nella notte, ci acceca e non ci fa vedere gli abusi che può infliggere al finito.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente fra i capelli È neve che s’assopisce sulle fronde di un’abete. Un amico… Un amico è un orecchio. È accanto al tuo dolce fragranza ai tuoi polsi È incenso d’Oriente alle tue narici e sapore di miele alla tua bocca. Cadono parole dalle labbra prigioniere di tristi note: raccolte nelle mani e cedute al tuo soffio, rimangono cullate abbandonandosi alla sua voce La senti la luna che urla d’amore? Li senti i brividi che abbracciano il tuo cuore? La senti la paura che ti allontana dalla vetta? Ascolta le voci nell’aria Segui l’onda del ruscello Canta i suoni dei tuoi pensieri… Lì è l’amico.
La felicità è avere qualcuno da abbracciare tutte le sere quando torni dal lavoro, è avere due occhi che ti guardano come se tu fossi la cosa più bella del mondo, è stare abbracciati sul divano a guardare un film mentre fuori piove a dirotto, è scoprire il mondo mano nella mano, è sorridere sempre anche senza un motivo valido, è sentirsi dire “mi manchi”, “ti amo”, la felicità è amare ed essere amati.
Spesso veniamo amati per ciò che sembriamo, per ciò che fingiamo di essere, e per mantenere l’amore di qualcuno continuiamo a fingere, a recitare una parte, finendo così per rendere la finzione autentica a noi stessi.
La nudità è il vestito dell’anima.