Anonimo – Felicità
Sto vedendo un bellissimo prato di papaveri, ricordi di bambina. Io che ero una bimbetta piccola, notturna, pensosa e perplessa, e sempre lo sarò!
Sto vedendo un bellissimo prato di papaveri, ricordi di bambina. Io che ero una bimbetta piccola, notturna, pensosa e perplessa, e sempre lo sarò!
Che cos’è il corraggio se non la forza che sta dentro ai nostri sogni?
Bello un mondo tutto nuovo, fatto di colori, di sorrisi, di tanto amore, di rispetto, di pace e serenità.Se potessimo realizzare tutti i nostri desideri saremmo tutti felice e contenti. In fondo non siamo noi a scegliamo la vita è la vita stessa che sceglie noi. Torniamo a riprenderci il bambino che sta dentro di noi e allora saremo persone migliori e anche più felici.
Madre dell’eccesso non è la gioia ma la mancanza di gioia.
La felicità è come un lampo che squarcia l’oscurità della notte, dura un istante e quando se ne và, lascia dietro di sé il sordo rumore di un tuono… il ricordo.
Sarò libera quando guardandomi allo specchio non arrossirò nel vedervi riflessa la mia immagine… Allora avrò respirato il sapore della libertà, perchè nessuno mi spaventa più della mia coscienza.
Amare è riuscire a far socchiudere gli occhi della tua amata senza farle pensare di trovarsi chiusa nell’illusione.