Anonimo – Figli e bambini
Non mi raccontare le favole, non sono più una bambina!
Non mi raccontare le favole, non sono più una bambina!
I sogni sono come la schiuma sulle onde: si distinguono a malapena e cambiano di continuo, senza un perché.Poi, appena sei abbastanza vicino da distinguerli, si dissolvono sulla sabbia.Non si può raccogliere un sogno da svegli, l’unico modo per farlo, è buttarcisi in mezzo.
Aspettarti è l’unica illusione che diventa speranza quando mi domando il motivo per andare avanti.
Mamma e Papà ti fottono, magari non lo fanno apposta, ma lo fanno. Ti riempiono di tutte le colpe che hanno e ne aggiungono qualcuna in più, giusto per te.
Preferisco gli insulti ai complimenti, preferisco un vaffanculo ad un ti amo, perché so che il vaffanculo è sincero mentre il ti amo no.
Le coincidenze sono sempre sospette.
Ogni mattina il cielo si risveglia sbadigliando pigramente all’ultimo saluto della notte.