Anonimo – Filosofia
Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
Il mio primo bacio è durato un istante ma il tuo ricordo rimarrà per sempre. Abbiamo preso strade diverse, ma per il solo fatto di avere incrociato il mio cammino ti ricorderò sempre con affetto.
Come si descrive l’abisso in cui si cade, quando si sa di non avere speranza… e poi quella mano che ci viene tesa e ci salva, riportandoci in vetta?Cos’era l’amore… se non quello? Se non… alchimia dei corpi e dello spirito?Se non quel sentimento che ti fa sentire un gigante, che ti porta in cima a montagne e ti fa guardare tutti gli altri in basso come formiche, elevandoti a un Dio?Cos’era il loro amore se una corona e un trono… e uno scettro?
Amore è anche accarezzare il volto di un vecchio e assaporare tra le rughe il senso del vissuto.
In chiesa per devozione, alla guerra per necessità.
Non cercare altrove ciò che hai solo dentro.
Faventibus ventis.Che i venti ti siano favorevoli.