Anonimo – Filosofia
L’inconsapevolezza d’esistere è l’inconsapevolezza d’amare.
L’inconsapevolezza d’esistere è l’inconsapevolezza d’amare.
Non pensare che si pratichi karate solamente nel dojo.
Questa indifferenza che io sento, quando non sono portato verso un lato più che verso un altro dal peso di niuna [nessuna] ragione, è il più basso grado della libertà, e rende manifesto piuttosto un difetto della conoscenza, che una perfezione nella volontà.
Tanto più si procede nella filosofia, tanto più si desidera ciò che ancora manca.
La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perché priva del legame di servitù é il sapere più nobile.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.