Anonimo – Filosofia
L’inconsapevolezza d’esistere è l’inconsapevolezza d’amare.
L’inconsapevolezza d’esistere è l’inconsapevolezza d’amare.
I fenomeni visibili sono uno sguardo lanciato su ciò che non è visibile.
Il supremo frutto dell’autosufficienza è la libertà.
Ingrata verso i beni passati è la parola che dice: guarda la fine di una vita lunga.
Ogni grande idea è partita da una minoranza costituita da una persona.
Lo smodato amore di ricchezze, se contro giustizia, è empio, e se con giustizia, è vergognoso; perché è condotta indecorosa risparmiare in modo sordido, anche se in conformità con la giustizia.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.