Anonimo – Frasi d’Amore
Ho raccontato di te alla pioggia, ma non ha saputo tenere il segreto e ora la pioggia è diventata dolce perchè quando cade grida il tuo nome.
Ho raccontato di te alla pioggia, ma non ha saputo tenere il segreto e ora la pioggia è diventata dolce perchè quando cade grida il tuo nome.
Io credo non sia giusto insistere. Non è che ciò comporti un menefreghismo di fondo, anzi il contrario. Comporta rispetto. Non si può costringere le persone a volerci bene e restarci al fianco sempre e comunque. Non si deve. Non è rispettoso né per noi stessi né per loro. Dopo aver fatto il massimo che puoi per far capire ad una persona che a lei tieni, che la hai a cuore giunge il momento di dire basta. Il lasciar andare indica libertà e affetto vero. Io sono una persona così. Mi chiudo se attaccata. Chiedo spiegazioni e dico in faccia che sto male o che voglio troppo bene. Alla fine mi rendo conto che valgo benissimo anche da sola. Che non posso rincorrere sempre le persone o cercare di capirle. Vorrei esser ascoltata e compresa anch’io. L’unica cosa che resta a volte da fare… è semplicemente lasciare loro la strada libera.
È un nettare dolce l’amore, del colore dell’ambra e profuma di vaniglia. È caldo, appaga, sazia e conforta i cuori legandoli a se con fili d’oro e gli inabissa nell’oblio perfetto della dimenticanza. È un fiore immacolato, l’amore, con petali di candide penne di cigno. È un’alba estiva che sorge impaziente e presto volge in un lungo tramonto, ansimante e rosso, destinato a morire per rinascere in altre terre. È come il monsone che tutto sconvolge eppure disseta le terre riarse. È un mostro orrendo l’amore, che trafigge i cuori con lingue affilate e ne beve i rivoli che sgorgano come falde di perle rosso sangue. L’Amore ha il tuo viso, occhi neri come talismani, morbide labbra su cui scivola il piacere a gocce e stille e liquide gemme. Tu che strazi l’anima incorruttibile la divori e la squarci e tra rumori sordi, urla soffocate sorgono, come i morti dell’ultimo giorno, ricordi sbiaditi, tenerezze infinite, parole sussurrate nudi nel buio, da bocche ora sepolte tra i vermi, nei cimiteri desolati, di orgogli mai vinti.
È un peccato il non far niente col pretesto che non possiamo fare tutto.
Ti ho sempre amato anche quando il mio cuore mi diceva di non farlo!
Che nel Cielo vi siano per te pozze di burro e fiumi di miele, di…
Il tuo corpole tue labbrale tue manila tua intelligenzail tuo sorrisosono state le virtù di…