Anonimo – Guerra & Pace
Non so se sono le guerre ad essere obsolete o gli uomini: nei tempi di pace i figli seppellivano i propri genitori, nei tempi di guerra i genitori seppellivano i propri figli.
Non so se sono le guerre ad essere obsolete o gli uomini: nei tempi di pace i figli seppellivano i propri genitori, nei tempi di guerra i genitori seppellivano i propri figli.
Il saggio è colui che agisce con rettitudine.
Carità e onestà son le virtù che l’uomo puro ha.
La paura mi divora l’anima. Mi sento sola e spaventata, in mezzo ad un deserto offuscato di nebbie… Non è un gioco, senza regole e neanche fantasia dove disperdi la ragione, ma è semplicemente un qualcosa di molto tenebroso… Incubi chiamati vita!
L’ottimismo è il placebo degli stolti.
Lo sai perché il mondo è ancora bello? Perché c’è ancora qualcuno che ti apprezza per come sei e non per come dovresti essere.
Vorrei dirti che sei quello che non voglio essere. Vorrei farti capire che quando mi dici quello che hai fatto o quello che fai per te, per me, per gli altri, tu non sei d’esempio, non sei un modello, sei solo te stesso e fai esattamente il tuo, contribuisci così come noi altri, a fare la tua parte in questo mondo dove altrimenti la co2 che respiri non avrebbe giustificazione né compenso. Vorrei fartelo sapere ma non avrebbe valore dirtelo, provo ogni giorno a dimostrartelo. Ogni giorno faccio il mio e non mi vanto, non ho il tempo che hai tu per autoproclamarti. Io sono quello che vorresti avere e non hai. Io sono quello che vorresti cambiare per dire che ti assomiglio un po’. Io sono quello che ancora non sei.