Marco Accordino – Guerra & Pace
La Guerra non si combatte con le armi ma con la pace.
La Guerra non si combatte con le armi ma con la pace.
La pace tra gli uomini è il fiore più prezioso nel giardino della vita, e se spargerai il suo seme nella terra del rispetto. Lo vedrai fiorire anche nel campo del domani.
Siamo in guerra e io sono un soldato, generazione dopo generazione, si deve soffrire e morire, siamo preparati a questo e Voi? Abbiamo la perseveranza, la tenacia, la fede. Potete bombardarci, toglierci il cibo, occupare tutti i nostri luoghi sacri, ma non perderemo mai la nostra fede, portiamo Dio nel nostro cuore nelle nostre anime, morire significa unirsi a Dio. Potrà volerci un secolo, due secoli, tre secoli ma riusciremo a sterminarvi.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell’umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l’uomo. La guerra sta all’uomo, come la maternità alla donna.
Essere un soldato è un orgoglio per il proprio paese, ma una vera vergogna per ciò che il proprio paese è capace di fare ed arrivare.
Ci sono giorni, che il cuore prevale sulla mente, che prevale sulla ragione, che vorrebbe fare prigioniera l’anima, che volteggia libera nell’aria lasciandosi dietro una scia di felicità che lieta il cuore soddisfa la mente e fa impazzire la ragione.
La guerra è come una penna, dove passa lascia il segno!