Anonimo – Lavoro
Se il lavoro nobilita l’uomo, l’uomo nobile non ha bisogno di lavorare.
Se il lavoro nobilita l’uomo, l’uomo nobile non ha bisogno di lavorare.
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Anche i mestieri più brutti hanno i loro lati piacevoli. Per esempio, se fossi un becchino o persino un boia, ci sono alcune persone per le quali lavorerei con vero entusiasmo.
Trasforma in lavoro il tuo hobby e lavorerai con piacere!
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante – il problema è identico in entrambi i casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all’aceto.