Marcello Marchesi – Lavoro
Lo schiavo si affeziona. L’impiegato no.
Lo schiavo si affeziona. L’impiegato no.
Per ridurre il costo del lavoro si potrebbe ritornare allo schiavismo puro, no?
Lo sentite anche voi questo senso di inappagamento, come se ci fosse tanto da fare e tutti stanno aggrappati al posto di lavoro.
Niente al mondo può sostituire la tenacia. Il talento non può farlo: non c’è niente di più comune di uomini pieni di talento ma privi di successo. Il genio non può farlo: il genio incompreso è quasi proverbiale. L’istruzione non può farlo: il mondo è pieno di derelitti istruiti. La tenacia e la determinazione invece sono onnipotenti.
Il lavoro è prezioso, l’ozio è tedioso.
La cogestione dell’azienda permette ai lavoratori di partecipare al proprio sfruttamento.
Ci diplomiamo, ci laureiamo, ma che cavolo serve se qui in Italia non ci fanno lavorare!