Karl Kraus – Lavoro
Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.
Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.
Lavorare per vivere, proviamo, vivere per lavorare.
La fame nel mondo brulica come i vermi, come i lombrichi. Ci sono popoli ricchissimi, che non sanno neanche dove sta di casa la fame, ma c’è l’India, l’Africa e la Basilicata che lo sanno dove sta di casa, la fame! (da “Io speriamo che me la cavo”)
Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
Erano in tre e si doveva eseguire un lavoro; il più forte decise che avrebbe diretto le varie fasi dell’esecuzione, il più furbo disse che avrebbe controllato il buon esito dell’operazione e al più debole non rimase altro che iniziare.
Quando mi ispira la rabbia lavoro meglio.
Verranno tempi migliori solo quando il pubblico imparerà che un calzolaio ha un più stretto rapporto con la lirica di una fabbrica di scarpe, o un redattore. Ma dato che questa convinzione non si farà mai strada, i tempi migliori non verranno mai.