Anonimo – Libri
La lettura è sacra… chi sa leggere, sa vivere e pensare.
La lettura è sacra… chi sa leggere, sa vivere e pensare.
Non giudicare l’operato del tuo prossimo senza avere prima esaminato severamente il tuo.
Quando i nostri corpi si uniscono ti guardo in viso, e mi soffermo ad osservare i tuoi occhi… il loro profilo, così mediterraneo. Mi sento tornare al passato, all’antica Grecia su delle lenzuola di seta. Il mare e l’alba, il mio corpo su e nel tuo, i nostri odori e sapori, il calore… tutto grazie a tuoi occhi.
Non c’è mai stato niente di fisico tra di noi eppure a volte avrei voluto: la sua dolcezza, i suoi modi di fare, i suoi sogni che mi raccontava con gli occhi persi nel vuoto quando parlavamo di noi. Mi piaceva tutto di lei, dai suoi pregi ai suoi piccoli difetti. Era una forza della natura, era tante cose. Guardandola, mi dicevo spesso che l’uomo che avesse avuto a fianco sarebbe stato fortunato e qualche volta avrei voluto averla io quella fortuna.
I morti erano disposti in fila al centro dela Sala. Harry non vedeva il corpo di Fred, perché era circondato dalla sua famiglia. George era inginocchiato vicino alla testa; la signora Weasley era accasciata sul petto del figlio, scossa dai singhiozzi. Il signor Weasley le accarezzava i capelli e aveva le guance inondate di lacrime.Senza dire una parola, Hermione andò da Ginny, che aveva il volto gonfio e arrossato, per abbracciarla; Ron raggiunse Bill, Fleur e Percy, che gli gettò un braccio intorno alle spalle. Ginny e Hermione si avvicinarono al resto della famiglia e Harry vide i corpi distesi accanto a quello di Fred: Remus e Tonks, pallidi e immobili, sembravano tranquilli, addormentati sotto il buio soffitto incantato.La Sala Grande parve volar via, rimpicciolire, restringersi. Harry indietreggiò oltre la soglia. Non riusciva a respirare. Non ce la faceva a guardare gli altri cadaveri, a scoprire chi altri era morto per lui.
Oggi sembrava essere un giorno come tutti gli altri, un giorno vuoto, senza emozioni…Invece ora il cuore mi rimbalza forte forte nel petto… è stato un attimo… È bastato incrociare il tuo sguardo per sentire dentro di me una gioia immensa e quando mi hai donato il tuo sorriso ho finalmente capito che ho nuovamente una ragione per vivere… E quella ragione sei tu…
Non chiedere l’impossibile ad una donna, è capace di dartelo.