Carl William Brown – Libri
Talvolta si scrivono prima i saggi o le favole e poi se ne traggono morali aforistiche, altre volte invece, prima si scrivono morali aforistiche e solo dopo si scrivono i saggi o le favole.
Talvolta si scrivono prima i saggi o le favole e poi se ne traggono morali aforistiche, altre volte invece, prima si scrivono morali aforistiche e solo dopo si scrivono i saggi o le favole.
Non esiste persona che non abbia niente da raccontare, basta pensare a ciò che ci rende felici. Basta ricordare ciò che ci a fatto scendere una lacrima. Basta pensare alla vita. E tutti riusciremmo a scrivere libri.
Tornai con la mente alle notti in cui ero di guardia e mi immaginavo di stare seduto vicino alla ragazza dei miei sogni, sentendomi in pace con il mondo. Ora capivo che cosa mi era mancato in tutti quegli anni.
Ero troppo ubriaco per lamentarmi: sentivo solo il morso e la tristezza selvaggia di un’altra buona cosa persa per sempre.
Andare verso il nuovo muovendo da territori scuri. È la lezione che possiamo trarre dai naviganti, perchè è importante riconoscere l’importanza del porto di partenza e salpare verso nuovi orizzonti. (da “Il coraggio di cambiare”)
Questo era senza dubbio il più eccelso e infimo di tutti i mondi: i sensi migliori, le emozioni più squisite… i desideri più maligni, le imprese più cattive… Forse doveva essere così. Forse senza l’abisso non potevano esserci le vette.
“Quando ti hanno morsa, sapevo che cosa sarebbe successo. Ogni notte aspettavo che ti trasformassi, così avrei potuto portarti con me e proteggerti.”[…] “Quanto hai aspettato?”Sarebbe stato terribilmente romantico se avesse avuto il coraggio di dirmelo guardandomi in faccia, invece chinò il capo e strisciò un piede tra le foglie: infinite possibilità di giorni felici.”Non ho mai smesso.”