Anonimo – Libri
Un buon libro ti rapisce, un libro mediocre ti denuda.
Un buon libro ti rapisce, un libro mediocre ti denuda.
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.
Come quando s’incontra un amico perduto da tempo. “Ehi, Tom gli dico.” “Che bello rivederti!” E lo abbraccio forte. Chi sto abbracciando, Tom o il ricordo che ho di lui? Così, lo abbraccio. Cinque minuti più tardi mi accorgo che è cambiato e perdo ogni interesse per lui. Ho abbracciato la persona sbagliata.
Pensiamo di essere noi a scegliere i libri che leggiamo. Ma non sempre è così. Talvolta ci sono libri speciali che sono stati scritti per incontrarci. Ci aspettano pazientemente anche per anni. Perché hanno cose da dirci e si aspettano da noi qualcosa. Ci prendono per mano e ci fanno viaggiare, sognare e cambiare. Ci insegnano, ci rivelano segreti, ci fanno vivere. Da noi si aspettano che leggiamo anche le righe non scritte. Ed allora ci fanno capire che la vita da sola non basta e loro ci sono proprio per questo. Non succede mai per caso che un libro aspetti di incontrare proprio noi.
Mi disse la luna: “Se ti fa piangere, perchè non lo lasci?” E io le risposi: “Luna, lasceresti mai il tuo cielo?”
Né belle belle parole, né polvere negli occhi. Ridiamo con la meraviglia di esserci incontrati.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.