Anonimo – Luoghi comuni
Una volta si potevano lasciare le chiavi sulla porta di casa.
Una volta si potevano lasciare le chiavi sulla porta di casa.
I ricordi sono di sicuro la cosa più bella e dolorosa di questo mondo.
Io non prendo la macchina perché c’è traffico, non prendo il bus perché è sempre in ritardo, non vado in moto perché me la rubano, non vado in bici perché mi travolgono, non giro a piedi perché mi scippano. Realtà o fobia?
Se iniziare una storia è come sognare… ti prego… addormentati quà vicino a me.
Anche se mi hai fatto soffrire, anche se ha vinto un’altra… rimani sempre quel ragazzo…
Nel nostro piccolo mondo eravamo una sola anima io e lui. I più bei arcobaleni ci prestavano i loro sfolgoranti colori per dipingere i nostri sogni. Immaginandoli dialogando come se avessimo avuto una sola bocca per poterli descrivere, un solo olfatto per poter odorarne il profumo. Fronte a fronte, gli occhi dell’uno persi dentro al mare scuro ma limpido degli occhi dell’altro, parlavamo usando gli sguardi.
L’amicizia è il desiderio di dare più che di ricevere.