Anonimo – Luoghi comuni
L’onestà paga.
L’onestà paga.
Non posso vendere la mia anima al diavolo per tè…e… non lo farò…
Vorrei poter fermare il tempo per rendere eterni gli attimi della tua vita che mi hai dedicato.
Riesco a sentirti. I tuoi pensieri mi attraversano, la tua malinconia mi accompagna, il tuo dolore mi trafigge. Sei lontana, Amica di questi anni amari, ma io continuo a sentire con te ogni palpito. Nessuna distanza sarà mai abbastanza, perché nel momento esatto in cui ci siamo dette di sì, non siamo più state due persone diverse, ma un’unica vita. Vita da piangere, vita da tacere, vita da sorridere, vita da camminare. Impercettibilmente insieme. Strette da un filo doppio, ovunque sei.
Dimenticarsi di una persona come te credo sia impossibile, è come lasciare una conchiglia sulla spiaggia, prima o poi il mare la porterà via, ma lì ci sarà sempre.
Era un pittore che disegnava entusiasta una tela di indefinita dimensione, era uno scrittore che scriveva un libro di indefinita lunghezza, era un fotografo che immortalava un paesaggio illimitato e indefinito, era colui che perfezionava la sua vita, colorandola, scrivendola, fotografandola, rendendola migliore.
Ma voglio che tutu piano piano scivoli dentro me,ma voglio che poinell’insinuarti sia incantevole.Ma voglio che tutu piano piano faccia strage di mein un incerto compromessotra la mia anima e il suo riflesso.Sei il suono, le paroledi ogni certezza persa dentro il tuo odore.Siamo gli ostaggi di un amoreche esplode fragiledi istinto e sudore.