Anonimo – Luoghi comuni
L’onestà paga.
L’onestà paga.
Stanotte sognerò te… mi sveglierò sentendo la tua voce, il tuo profumo, il tuo respiro… Sarà l’ennesima prova che mi farà capire che ti amo.
Il cielo è fatto di stelle, le stelle che brillano per chi le guarda.
Vorrei cinque cose da te: uno parlarti, due toccarti, tre accarezzarti, quattro baciarti, cinque tirare indietro le lancette dell l’orologio e ricominciare.
Gli ho detto di non tornare, ma sono qui che l’aspetto.
Mi sono tante volte chiesta come dare “dignità” ai dementi, forse trattandoli come essere adulti e non come bimbi, forse riconoscendo una autodeterminazione sulle proprie scelte fino alla fine, forse salvaguardando la loro privacy… forse… una volta durante una trasmissione televisiva ho sentito “il segno della dignità di ognuno di noi dipende anche dallo sguardo dell’altro” ed ho capito che dovevo guardare i dementi con occhi nuovi. Quel giorno ho “sentito” il loro dolore e tutti i loro dolori.
La carne è tutta ormoni.