Anonimo – Luoghi comuni
Io l’alcool lo reggo bene.
Io l’alcool lo reggo bene.
Per te mi butterei nel fuoco senza pensarci due volte; ma tutto questo non serve a niente se non ho il coraggio di fare qualcosa per me.
Le menti ristrette amano l’ordine, il genio sovrasta il caos.
Quando le ore passano in attesa che finisca il giorno e l’inquietudine corrode ossa e articolazioni, forse ci si dovrebbe chiedere se non si stiano gettando alle ortiche le ore più preziose della propria vita. Deturpami l’anima, umana aridità e abbandonami ai limiti di questa selvaggia società.
La verità non significa più nulla per me. Non ne farò più uso.
Eri di Raniero, rediva l’anno dopo… danno!Dalila, sola, fè corta la legna, e secca.”Taci t…, arpia fottuta!” eruppe, e la turbò.Rogo la logorò brutale.Eppure, a tutto fai pratica…T’accese Angela l’atroce falò, salì là.Donna dopo donna, la videro reinaridire.
Peggio di una donna che sa cucinare e non cucina è quella che non sa cucinare, ma cucina lo stesso.