Anonimo – Luoghi comuni
La gente è cattiva.
La gente è cattiva.
Bisogna essere convinti; perché se non sei convinto, anche quando vai al bagno la fai fuori dal vaso.
Non sono una maestrina, ma i verbi già li so: nel presente t’amo, in futuro…
Per poter decidere in maniera ottimale, non sono accettabili compromessi con ciò che è negativo.
Il primo vento autunnale si porta via le foglie dagli alberi lasciandoli spogli così come i miei ricordi di un’estate appena terminata.
Come Ulisse sono in viaggio. La meta? Sicuramente non Itaca. Cosa spero di trovare all’arrivo? La completa armonia di un’anima segnata.
Ciò che è diverso da noi ci spaventa.Allora si ragiona per “luoghi comuni”per “sentito dire”…il calabrese rimane per sempre mafiosoil milanese snobl’omosessuale un eccentricoil forestiero brutto e cattivo…non uno, ma tutti, indistintamentee allora montiamo i paraocchivediamo solo quello che vogliamo vederee così… tutto appare diverso.