Anonimo – Luoghi comuni
Io per te ci sarò sempre.
Io per te ci sarò sempre.
I rimpianti sono le lacrime dell’anima.
A te che sei una dolcezza quando mi guardi, a te che sai rendermi felice…
L’illusione è come il fiore felice destinato a morire che succhia l’acqua del vaso finché ce n’è.
È meglio avere i parenti coi soldi; non perché te li danno, ma almeno non te li chiedono.
Vorrei dirti che sei quello che non voglio essere. Vorrei farti capire che quando mi dici quello che hai fatto o quello che fai per te, per me, per gli altri, tu non sei d’esempio, non sei un modello, sei solo te stesso e fai esattamente il tuo, contribuisci così come noi altri, a fare la tua parte in questo mondo dove altrimenti la co2 che respiri non avrebbe giustificazione né compenso. Vorrei fartelo sapere ma non avrebbe valore dirtelo, provo ogni giorno a dimostrartelo. Ogni giorno faccio il mio e non mi vanto, non ho il tempo che hai tu per autoproclamarti. Io sono quello che vorresti avere e non hai. Io sono quello che vorresti cambiare per dire che ti assomiglio un po’. Io sono quello che ancora non sei.
L’umiltà. Ah, l’umiltà, così nascosta, così poco cercata, quante persone salva.