Anonimo – Luoghi comuni
I giovani d’oggi sono portati per il computer.
I giovani d’oggi sono portati per il computer.
Vorrei potermi perdere nel tuo abbraccio e sentirne il calore… Vorrei poter appoggiare la mia testa sul tuo petto per ascoltarne il battito… Vorrei stare per ore ad ascoltare il dolce suono delle tue labbra… Vorrei poter godere della tua presenza. Ma non ci sei e un vuoto immenso si fa largo dentro me!
Se vuoi davvero fare qualcosa, non punire le persone ma educale.
L’amicizia di cui parlo io esiste, la preservo come uno scrigno segreto, ha un prezzo molto alto: dà molto in cambio di molto, implica il coraggio di mettersi in gioco e di sapersi specchiare nelle aspettative altrui.
Tutti abbiamo i nostri sogni, frutto delle nostre più intime fantasie. Per far si che si idealizzino, vi ci dedichiamo anima, corpo, fatica, lavoro, sudore; seguiamo un ideale al quale magari non arriveremo mai, del resto si sa, tante volte i sogni, restano tali. L’importante però è vivere le proprie emozioni, sfidare i propri demoni, dare tutto quello che si può, non resteremo così nell’incubo del rimpianto del non averci provato.
Un’ora di buon sole asciuga molti bucati come una buona risata asciuga molte lacrime.
Vorrei un mondo in pace, un mondo con la pace, un mondo che sa sorridire dove neanche i vocabolari sanno cosa significa la parola “guerra”