Anonimo – Luoghi comuni
Le guerre sono la pulizia dei popoli.
Le guerre sono la pulizia dei popoli.
A chi è disgraziato, gli tempesta nel forno.
Se tutti fossero come me.
Io l’ho giurato, a me stessa. Se rincontro, chi non ha parlato chiaro con me, anche se sono passati anni, anche se non provo più nulla, a chi il giorno prima mi ha baciato e il giorno dopo si è dato per disperso, chi ha preferito mandarmi un messaggio, a chi mi ha detto “avevo paura di dirtelo in faccia”, per lasciarmi, se rincontro uno di questi elementi, anche se non mi dovessero riconoscere, ma di quello dubito, io non farò mai quella scenetta del: – Ciao! Ma da quanto, come va? – Oh ciao! E passato un sacco di tempo. L’unica scenetta che farò è quella di qualcuno mi dovrà portare via a forza per non rovinare il volto ad una di queste persone.
Bisognerebbe sempre cercare di vendere cara la propria stupidità, cercando di nn dire cose scontate.
Il segreto per avere la meglio in una discussione è cominciare avendo ragione.
Quante persone non conoscerò mai? Sono tutti universi a sé stanti. Tutti così vicini, eppure…