Anonimo – Vita
La vita… che bella fregatura.
La vita… che bella fregatura.
La nostra vita era ormai diventata un viaggio senza fine, non avevamo più una casa o forse ne avevamo solo troppe; eravamo diventati i padroni della terra come il sole lo era diventato del cielo.Le lunghe giornate che sembrava potessero portare monotonia ci portavano invece sempre qualcosa da vivere, qualcosa di nuovo;Avevamo sempre fame di cose nuove e questa fame parlava di sensazioni lontane che ci avrebbero forse un giorno riportato a casa, nel nostro piccolo dove abitavamo solo noi e potevamo urlare sogni e motti che nessuno oltre a noi avrebbe potuto sentire.
Conta solo adesso.
È nell’oscurità che i pensieri prendono forma.
La lucente nave di cristallo, anche in cocci, solca oceani in tempesta per arrivare all'”Isola che non c’è”!
Non ricordo più come si piange.Non riesco ancora a capire se sia una cosa buona o meno.
Un tempo era più semplice, o era sì o era no. Adesso c’è anche il forse, il se, il magari.