Anonimo – Luoghi comuni
Sono contro la pena di morte, ma…
Sono contro la pena di morte, ma…
Avremo bisogno di un nuovo Mosè che ci guidi fuori dalle storture del mondo, avremo bisogno di credere in un qualcosa di mistico, che ci dia pace e serenità. Tanti, troppi valori si sono persi, soggiogati da false tendenze, dall’apparire, dal denaro, se tornassimo tutti a bagnarci con quelle acque sacre, se in noi sentissimo ancora il bisogno di uguaglianza, e di fratellanza, forse ci parrebbero meno ardue le montagne che ognuno di noi deve scalare nella vita di tutti i giorni.
Non è l’abito che fa il monaco, ma il monaco sarto che fa l’abito.
Fai tu il primo passo avanti, dona tutto te stesso, privati di ogni protezione, azzarda, rischia di soffrire, se qualcuno indietreggerà di fronte a te non arrenderti avanza. È proprio lui che ha più bisogno di te.
Chi rimane umile di fronte al conoscere, e non si esalta di fronte all’illuminazione, conserva la sua libertà interiore.
Le persone più ferite e disilluse sono quelle che brillano di più. Loro hanno amato per davvero e sono le uniche che ti sapranno amare.
Il tempo è come una guerra, il futuro è un nemico sconosciuto, che deve ancora farsi vedere, di cui non sai quasi niente di esso, il presente è il nemico che combatti, il passato è il nemico sconfitto, che molto spesso è stato talmente forte da tornare a combatterti contro.