Anonimo – Luoghi comuni
Ti lascio perché ti amo troppo.
Ti lascio perché ti amo troppo.
E vorrei sparire, camuffarmi nell’oscurità più cupa e massiccia per diventare invisibile e andarmene da questa vita. Il problema è che non riesco a capire se la mia figura è già impercettibile oppure è la mia esistenza ad essere inutile.
Chiudo la finestra, e il silenzio popola la mia stanza, non più rumore, solo l’aggrovigliarsi di pensieri nella mia mente, tra tanti volti appare il tuo. Il mondo si riaccende e si illumina di te, mentre nella stanza si diffondono parole d’amore, che come cascate rinfrescano il mio cuore.
Avevo un vecchio zio che ragionava in modo lineare. Una volta mi fermò per strada e mi chiese: “Sai come il diavolo tormenta i reprobi?” Alla mia risposta negativa disse: “Li fa aspettare.” E ciò detto, proseguì il cammino.
La paura è uno stato mentale e come tutti gli stati mentali, se non patologici, può essere modificato.
Non so cos’è questa mia voglia di vederti, questo mio disperato bisogno di sentire la tua voce e di vedere i tuoi occhi, di farmi stringere nelle tue braccia…
Non sprecare il tuo tempo a chiederti perché. Vivi!