Anonimo – Luoghi comuni
L’uomo, si sa, è cacciatore…
L’uomo, si sa, è cacciatore…
Come si può ottenere una vittoria in una guerra, oggi, se nulla rimarrebbe della vita.
Non so esattamente cosa spinga due persone a legarsi. Forse la sintonia, forse le risate o forse le parole. Probabilmente l’incominciare a condividere qualcosa in più, a parlare un po’ di sé, a scoprire pian piano quel che il cuore cela. Imparare a volersi bene. O forse accade perché doveva accadere. Perché le anime sono destinate a trovarsi, prima o poi.
Il bacio colpisce come la folgore, l’amore passa come un temporale.
Stanotte Amore è entrato nei miei sogni… ed era già mattino.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente fra i capelli È neve che s’assopisce sulle fronde di un’abete. Un amico… Un amico è un orecchio. È accanto al tuo dolce fragranza ai tuoi polsi È incenso d’Oriente alle tue narici e sapore di miele alla tua bocca. Cadono parole dalle labbra prigioniere di tristi note: raccolte nelle mani e cedute al tuo soffio, rimangono cullate abbandonandosi alla sua voce La senti la luna che urla d’amore? Li senti i brividi che abbracciano il tuo cuore? La senti la paura che ti allontana dalla vetta? Ascolta le voci nell’aria Segui l’onda del ruscello Canta i suoni dei tuoi pensieri… Lì è l’amico.
Forse non bisognerebbe solo guardare fuori e sperare… ma guardarsi dentro e ricominciare…