Anonimo – Luoghi comuni
Vi ci vorrebbe un mese di guerra.
Vi ci vorrebbe un mese di guerra.
E le tazzine, igienizzatele!
Aggancia il tuo aratro ad una stella.
Affido il mio amore al vento cosicchè, volteggiando nell’aria, possa condurlo da te in questa notte che mi sei lontano. Possa esso riscaldare il tuo cuore e donarti un’abbraccio per farti sentire che io sono sempre con te.
Gli uomini tradiscono per necessità, le donne per amore.
Cammino, senza voler arrivare. La mia meta è l’infinito. La mia realtà il camminare.
Né mi dimentico della casa e dei parenti nostri, tanto vivi, quanto morti. Nessuno dei miei penserà tanto a me, quanto io penso a ciascuno di loro quotidianamente e li raccomando a Dio.