Anonimo – Luoghi comuni
I bambini di oggi sono tutti prepotenti.
I bambini di oggi sono tutti prepotenti.
È arte libar o no? No! Nè oso lode. Odi?Va a rutti ridda: i cinici, sozzi beoni libanoCon i vivaci, rituali rumor, bagordi animati,videogames… E pare dicano che bever gottilede! Ed or fallar è negato: i dì nuovi conarte preparare, si deve. Ed or, fare a meno diber, è meta d’elite. Oramai, su, finitelacoll’enoteca: era troppo, sotto sotto,sopportare aceto nel locale tini: fu sì amaroetile da temere bidone, ma era frode!E vedi s’è rara! Perpetra, nocivo, un idiotageneral, la frode. È delitto greve! Beh, conacide rape (se mago e’), di vitamina “i”droga, bromuri, lauti ricavi, vino – con abiliNoè bizzosi, cinici addirittura – avido edoloso e non onorabile, trae.
Le convinzioni non mi sono mai piaciute, eppure ho sempre continuato a convincermi.
Se me ne sto calmo, non significa che non ho nulla da dire, significa che non penso che tu sia pronto a sentire i miei pensieri.
Senza te la notte è più cupa, lacrime scendono lente sulle note di musiche incantate che quando eravamo noi ti dedicai Spero che nel tuo cuore segni di noi rimangano Ora nel grigio della mia camera asciugo lacrime che portano il tuo nome che suona soavemente nel mio cuore.
Trova sempre il coraggio di cambiare il finale.
Bue vecchio, solco diritto.