Anonimo – Luoghi comuni
Certo che i tedeschi le macchine le sanno fare.
Certo che i tedeschi le macchine le sanno fare.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente fra i capelli È neve che s’assopisce sulle fronde di un’abete. Un amico… Un amico è un orecchio. È accanto al tuo dolce fragranza ai tuoi polsi È incenso d’Oriente alle tue narici e sapore di miele alla tua bocca. Cadono parole dalle labbra prigioniere di tristi note: raccolte nelle mani e cedute al tuo soffio, rimangono cullate abbandonandosi alla sua voce La senti la luna che urla d’amore? Li senti i brividi che abbracciano il tuo cuore? La senti la paura che ti allontana dalla vetta? Ascolta le voci nell’aria Segui l’onda del ruscello Canta i suoni dei tuoi pensieri… Lì è l’amico.
Il monte mi ha accolta e serbata per farmi tornare alla vetta a suggerirti che…
La morte è la vera amica dell’uomo: ti fa una promessa il giorno della tua nascita e nessuno può dire che non l’abbia mantenuta.
Alacre ci ricerca là.
A volte ubriachi si dice la verità. Questa sera, ubriaco d’amore, avrei voluto dirti Ti Amo.
Se esiste il fato? Non lo sò e forse non lo saprò mai… ma sò che lì… da qualche parte c’è qualcosa che regola la tua vita, che a volte ti mette le ali ai piedi ed altre ti schiaccia oltre le viscere della terra ed è in questi momenti che si riflette veramente sulla vita. Io l’ho fatto e vorrei quelle ali adesso, vorrei scappare da queste viscere, e volare insieme a te…