Anonimo – Luoghi comuni
Essere una maga circe.
Essere una maga circe.
O città nuova, ti balen’Amore, l’arte t’annoda.Ci nuota, la sera, Morte ideale. Vidi matto, ratto, serrarti, Diva, i nitidi livelli ma i lati d’Eva, no! Nave d’Italia mille vili ditini avidi trarre sott’a’rottami di vela, e dietro mare salato, unica donna: te! Tra le romane l’abitavo, un attico…
Noi due sotto un cielo di stelle mentre cade una pioggia d’amore spero tanto siano quelle che apriranno la porta del cuore.
Siate ragionevoli, cercate l’impossibile!
Se provi ad uscire e a guardare il cielo sentirai uno strano rumore… Ascolta meglio… Sono le stelle che ti parlano… Ho chiesto loro di sussurrarti che ti voglio bene!
Se mi vuoi diversa cambia la sequenza di basi azotate nel mio dna.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.