Anonimo – Luoghi comuni
Siamo tutti figli della rivoluzione informatica.
Siamo tutti figli della rivoluzione informatica.
Anche i silenzi sanno parlare,e nel loro essere muti celano una voce intensa se pur lieve,le parole si nascondono tra sguardi occulti e sorrisi intrisi di follia…ciò rende un comune mortale divinamente libero e misteriosoal punto da riempire della sua essenzaogni attimo di colui che della sua assenza si nutre…
Un amico sincero è colui che rimane ad ascoltarti, anche quando tutto il resto del…
A volte guardo il cielo stellato e immagino di camminare mano nella mano con lui…
Non ammettere i propri sbagli è un po come mordersi la lingua, ci si fa male da soli.
Conta di più un’azione che mille parole.
Le diete si cominciano sempre di lunedì.