Anonimo – Luoghi comuni
Non muoversi di un pollice.
Non muoversi di un pollice.
Le carezze sono come l’aria, ne hai sempre bisogno.
Così come se niente fosse lei gli spezzò il cuore. Lui con gli occhi lucidi la guardò e inchinandosi le regalò un pezzo del suo cuore e scappò via, ma più scappava più si sentiva affogare, fin che non gli spuntarono le ali. Così volò e volò sempre più in alto, fin che non raggiunse una stella, li si sedette. Ma anche da li riusciva a vederla e ancora si innamorò, ma dalle stelle non tornò più. Piange ma in silenzio perché non riesce a non guardarla.
Io credo nel sole anche quando non brilla, io credo in Dio anche quando tace.
Il dolore ci costringe a ridipingere d’Infinito le pareti del cuore.
Non parlare se non ascolti cosa dici.
Il pezzo di carta serve sempre.