Anonimo – Luoghi comuni
Come un papagallo impagliato.
Come un papagallo impagliato.
Stringerti a me, e poi ad ogni passo, ritrovare quello che ho lasciato. La tua mano sul mio petto pesa troppo, mi ferisce. Forse dovrei nascondermi sotto le coperte… Le nostre case, ora che è sera, non sono così distanti; percorriamo la distanza che le separa al ritmo dei nostri battiti, insieme.
Ha già un piede nella fossa.
Mi hai spaccato il cuore ed io te l’ho permesso.
La prima volta che ti vidi pensai che tu fossi un sogno… ero sul punto di darmi un pizzicotto ma… non lo feci, ebbi paura di non rivederti più.
Per paura di perdere quello che provo per te, ho provato a incidere “Ti Amo” sulla pietra, ma il tempo lo cancellerà. Ho provato a inciderlo sulla sabbia, ma le onde del mare me lo porteranno via, così alla fine ho capito che non potevo avere paura, perchè quel “Ti Amo” era inciso sul mio cuore e resterà dentro me per sempre.
Ti riscuotono, ti turbano, ti feriscono, ti cambiano e uccidono. Vanno via, si alternano, tornano, lacerano la tua anima con il loro improvviso arrivo. Sono emozioni.