Anonimo – Medicina e salute
Chi è sano non sa quanto sia ricco.
Chi è sano non sa quanto sia ricco.
Piccola storia, nata all’imbrunire di un giorno di neve, di un soffio di tramontana lontana; vissuta tra le lenzuola di un giorno di sole alto, di nuvole tonde, di cristalli bianchi accarezzati dai nostri sguardi rivolti lontani. Piccola storia, intensa e profonda; ci siamo dati l’amore più genuino e vero, incredulo e veritiero, assaporato e vestito in un’anima sola. Piccola storia, lei fata, io folletto; ci siamo dati ciò che una grande storia non sarebbe mai riuscita a darci.
Sono una di quelle persone che non si accontenta mai di se stesso, non vado mai bene per i miei standard, mi sembra sempre di fare schifo in tutto.
Nessuna relazione è una perdita di tempo! Se non ti ha portato quello che vuoi, ti ha insegnato quello che non vuoi!
Molti vogliono stupire, pochi ci riescono e gli altri rompono.
L’amore, quello vero, chi nella sua vita non l’ha cercato, desiderato ardentemente e anche sperato di provarlo per un attimo seppur fuggente.
Ognuno di noi è un pezzo di storia, la nostra personale si forma con l’esperienze vissute e le persone con le quali siamo venuti in contatto nella nostra vita. Poi arriva il viale del tramonto, e l’errore più grande è quello di considerarci e farci considerare inutili; è proprio su quel viale, su quella panchina, tra le nostre rughe, che si annida la capacità di dare ancora al prossimo, quella saggezza e quel raccontare la vita che può smuovere le coscienze dei più giovani. Non c’è un’età per vivere, ma una vita da sentirsi dentro per vivere l’età.