Anonimo – Medicina e salute
L’ipocondria è l’unica malattia che non ho.
L’ipocondria è l’unica malattia che non ho.
Più in là dell’universo c’è la nostra immaginazione che riesce a rappresentare l’ignoto dandone forme e colori sempre nuovi, lì racchiusa nella nostra mente e nella nostra anima c’è quella pace ritrovata che troppo spesso abbiamo cercato nelle cose materiali di tutti i giorni.
Né belle belle parole, né polvere negli occhi. Ridiamo con la meraviglia di esserci incontrati.
Ho bisogno di essere serena sinceramente senza fingere di star bene. E la cosa più brutta e che se davvero qualcuno mi ama non si accorge di me e dei miei falsi sorrisi…
Piango… Non posso fermarmi… Rivivere questo dolore è come essere travolta da un’onda che non lascia possibilità di salvarsi, che ti porta alla deriva e ti fa morire lentamente… Io sto morendo nel cuore… Ho paura… Tanta paura… Paura di non farcela a superare tutto ciò e paura di poter commettere lo stesso errore che voi due avete commesso, e al quale non esiste alcun rimedio… La fragilità del mondo è immensa, e davanti ai problemi della vita ci si sente perduti. Ma la vita non può essere gettata via… Deve essere vissuta anche con le difficoltà e i sacrifici, perché proprio queste cose fanno crescere… La sofferenza che si lascia sulla terra decidendo di volare via, non avrà mai fine! Quando chiudo gli occhi, vi rivedo davanti a me, che mi sorridete felici, e allora ritrovo un po’ di pace, ma non appena li riapro, torno in quello stato di apparente tranquillità che invece cela dietro di se un dolore che non svanirà mai, un dolore che ha cambiato la mia vita per sempre.
Non smettete mai di inseguire i vostri sogni. Un giorno può darsi che li troviate proprio fuori la porta di casa ad aspettarvi, come ricompensa per non averli mai dimenticati.
In certe situazioni l’unica soluzione è “amputamento degli arti e castrazione”. No alla violenza sulle donne e bambini.