Anonimo – Mnemotecniche
DICE.
DICE.
Tragrelesci Melipoma.
Eschilo, Eschilo, sennò Sofocle. Occhio alle scale Euripide.
Ave o Roma o Madre gagliarda di latine virtù che tanto luminoso splendore prodiga spargesti con la tua saggezza.
Sono così grandi le mie paure che hanno sempre avuto un anno più di me.
Lo zampone è modenese, il gianduia è torinese, li tortelli sono tutti bolognesi.
Ai modesti e vanitosi, ai violenti e timorosi do cantando gaio ritmo logaritmo.