Anonimo – Mnemotecniche
DICE.
DICE.
Piano, piano, ho passato sotto la porta dei desideri ed ho detto: “vorrei che il suo amore per me non finisse mai”. “Vuoi di più?” “Sì, vorrei che il mio amore per lui non finisse mai… cioè, vorrei che l’amore tra di noi non finisse mai!” “C’è di più?” “No, questo mi basta! Non chiedo niente di più!”
É incredibile, tutto mi sembra così idiota ed inutile eppure la vita è così bella! Come siete strani voi umani.
Senza te sono come una canzone senza suono…
L’amore è un lusso, l’amicizia è un quotidiano.
Come lo specchio riflette se stesso tramite l’oggetto riflesso, così l’uomo conosce se stesso tramite l’oggetto conosciuto.
Doctum, ex omnibus solum, neque in alienis locis peregrinum neque amissis familiaribus et necessariis inopem amicorum, sed in omni civitate essem civem difficilisque fortunae sine timore posse despicere casus.Il sapiente è il solo fra tutti a non essere estraneo in luoghi estranei, ne privo dei familiari e delle persone care è abbisognevole di amici, ma in ogni città è cittadino e i casi difficili della sorte senza timore può disdegnare.