Anonimo – Morte
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
Delle volte mi ritrovo a pensarti, altre ti immagino, altre ti sogno… è li che…
Piccola storia, nata all’imbrunire di un giorno di neve, di un soffio di tramontana lontana; vissuta tra le lenzuola di un giorno di sole alto, di nuvole tonde, di cristalli bianchi accarezzati dai nostri sguardi rivolti lontani. Piccola storia, intensa e profonda; ci siamo dati l’amore più genuino e vero, incredulo e veritiero, assaporato e vestito in un’anima sola. Piccola storia, lei fata, io folletto; ci siamo dati ciò che una grande storia non sarebbe mai riuscita a darci.
Non bisogna ricordarsi delle persone a cui abbiamo voluto e continuiamo a volere bene solo un giorno all’anno, non servono mille fiori o candele, basta un pensiero quotidiano.
Niente potrà farti così tanto male come il dolore di chi non c’è più.
Stai ascoltando? La voce del vento, il suono del cielo. Fermati un attimo. E goditi tutto questo…
La felicità è il primo tra i desideri utopistici che l’uomo vorrebbe soddisfare: non esiste ciò che l’uomo chiama felicità, ma soltanto periodi di serenità alternati a periodo in cui questa manca.