Anonimo – Morte
Grida finché vivi! Perché la morte non ha voce.
Grida finché vivi! Perché la morte non ha voce.
La vita è breve, ci dicono, sì, la vita è breve. Ma com’è morire? Cosa si prova quando la tua vita terrena finisce? Quando i tuoi occhi si chiudono per sempre e la tua anima si innalza verso Dio? Questo no, non ce l’hanno mai raccontato, e ancor oggi io sento che la sua morte non l’ho ancora superata. Certo, so che lei mi guarda pacifica e con occhi angelici, ma ogni morte altrui risveglia in me forti dolori. Dolori incancellabili. Dolori indelebili Dolori paralizzanti, come la morte.
Fuori dalla finestra si sentono solo i grilli cantare, poi il nulla, un silenzio sepolcrale! È in questa situazione che riflettere fa più male. Troppi “perché?”, vorrei la serenità di quel canto, ma dentro il mio cervello va in onda una tempesta! Nulla è certo, tutto è precario e il futuro? Un punto di domanda infinito! Pensare troppo fa male, meglio premere il pulsante giusto [off].
Se hai un’abilità, sfruttala per te stesso, mai per gli altri.
In fondo Sgarbi è una persona intelligente.
Amare qualcuno è imparare la canzone che ha nel cuore.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.