Anonimo – Morte
Ora tu mi guardi come se fossi un assassino ma quello che sta morendo sono io.
Ora tu mi guardi come se fossi un assassino ma quello che sta morendo sono io.
Amore vuol dire versare sangue della propria anima e farlo a occhi chiusi, senza sapere se verrà raccolto o sarà assorbito dalla terra.
Io grido, quando tutto tace… Io sono, quando il resto è nulla.
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.
Un ricamo li nell’armadio, sulle lenzuola di seta custodite come uno scrigno prezioso e intoccabile. Le guardo, le sfioro poi mi allontano. La sera prima che ti saresti sposata avevo sognato di metterle sul tuo letto, e tu con gli occhi pieni di lacrime di emozione mi avresti detto: Mamma da domani abiterò qui, ma so che quando tornerò a casa da te mi aspetterai a braccia aperte. Quel ricamo aveva dentro i fili del tuo futuro ma questo futuro non l’hai vissuto. Ora quei fili mi graffiano il cuore, e non so a cosa aggrapparmi per non sprofondare nel mio dolore.
Status Quo.Nello stato in cui ci si trova.
Nella dieta non conta quello che mangi ma come lo condisci.