Anonimo – Musica
Musica e poesia: cuore e vibrazioni.
Musica e poesia: cuore e vibrazioni.
Ho visto il fuoco divampare sulle acque, in tetri fiumi sotterranei. Ho sentito il pianto di un bambino puro, divenire le urla della bestia. Ho danzato tra le ombre della notte, dissolvendomi in nebbie chiare. Ho pianto contorcendomi sotto i raggi della luna, circondato da esseri ululanti. Ho dimenticato il mio nome tra sabbie rosse, brancolando nello oblio. Ho assaporato nauseabondi nettari veleniferi, dalle labbra di contorti serpenti. Ho ascoltato canti in pozzi dalle molte zanne, scuotermi i sensi. Ho socchiuso i miei occhi in antri oscuri, abbandonato ad antichi silenzi.
Un musicista porta la musica dentro di sè, non ha bisogno di uno strumento musicale perché egli stesso è musica.
I ricordi sono come granelli di sabbia che vengono costantemente tenuti freschi dalle onde del mare.
La musica da sapore alla vita, sboccia fiori anche sulla roccia, non ha confini, età e misura, è pura passione fatto di libertà, amore e amicizia.
Se non mi vedi, non piangere.
Il dolore e credere per una vita di conoscersi e di essere felice ma dopo ci si rende conto del contrario.