Anonimo – Nemico
Credo nella giustizia divina ogni volta che muore un mio nemico.
Credo nella giustizia divina ogni volta che muore un mio nemico.
È estasiante offrire volentieri il peggio di sé a certe persone.
Sentendo la morte nel mondo non potevo evitare di sentire la morte anche nel mio cuore e dentro di me, ma come potevo io resistere alla morte che mi opprimeva, senza che avessi un’arma o una difesa altrettanto forte? Come potevo da sola io essere viva e illuminare il mio animo quando tutto era avvolto dalle tenebre? Come potevo sfuggire all’odio, senza che venisse da me l’amore?
Quando la guerra è inevitabile il rinvio serve solo agli avversari.
Non v’è nemico peggiore del cattivo consiglio.
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Vorrei che le persone a cui non ho fatto niente non ce l’avessero con me, e che quelle a cui ho fatto qualcosa mi perdonassero. Soprattutto la prima: almeno la metà di quelle a cui ho fatto qualcosa mi stanno antipatiche.