Anonimo – Palindromi
È corta e atroce.
È corta e atroce.
Il tempo passale cosa cambiano,le persone che credevamo amiche diventano nemici,ma noi saremo sempre amiche per la vita.
Quiin un angolo di stanzanel buio di questa notte d’agostomi rimbombano in testale tue ultime parolela tua durezza nel pronunciarleil tuo tono risoluto e distantecome se non fossi già nel tuo cuoree mi chiedocome tu sia riuscito a trasformareil mio Amoreprofondo, vero e sinceroin così tanto disprezzo, orgoglio, indifferenza.Paura di me e di noi?Paura d’Amare? Di farsi del male?Quiancora per qualche minutofinché il sonno non riuscirà a vincerequesti tristi e ormai inutili pensieri.
Colui che nell’animo è solido come una roccia, colui che non vacilla, colui che non prova nulla, colui che non ha emozioni, e non s’adira, non può conoscere la sofferenza.
A furia di cospirare alle nostre spalle e di sospirare sulla nostra pelle, la Luna ha capito già quello che dirci ancora non vogliamo, perché non basta un ti amo, non basta il mio amore che di porpora ti soffia sul cuore, non basta. Basti Tu: immensa e blu!
Ogni abbraccio di un amico, ogni suo sguardo, ogni suo sorriso, può racchiudere in sé tanto calore, affetto e voglia di amare che nessun altro al mondo ti potrà mai regalare.
L’assenza di misericordia e la brutalità vengono dalla grande abbondanza di passioni. Infatti il cuore è indurito dalle passioni.