Anonimo – Palindromi
Sai l’alias?
Sai l’alias?
Se tu potessi leggere i miei pensieri… leggeresti solo il tuo nome.
Le mie azioni ti sembreranno folli, ma forse è pazzo chi giudica la mia pazzia.
Le poesie più belle si leggono negli occhi dei bambini.
Non si può sempre fare finta di niente e sorvolare su tutto, altrimenti saremmo nati con le ali.
C’è sempre un giorno nella nostra vita dove in un attimo perdiamo tutte le nostre certezze, ci sentiamo smarriti, confusi, in preda al panico.Sono momenti terribili, dove la nostra anima sprofonda in un abisso interminabile, dove il nostro cuore sembra impazzire. Ci sentiamo naufraghi in mezzo ad una tempesta.Il nostro cuore batte così forte che ne sentiamo il rumore, siamo spaventati e non sappiamo a chi chiedere aiuto perché attorno a noi c’è il vuoto.Poi arriva un giorno dove timidamente ricompare il sole, il mare diventa tranquillo, ci riappropriamo delle nostre certezze. I brutti momenti sono passati. Ricompaiono pseudo amici, pseudo parenti, pseudo amanti… ma ora siamo noi che usciti da una brutta esperienza siamo così forti da saper riconoscere a chi dare credito, di chi ci possiamo fidare: ora siamo noi a decidere cosa per noi è giusto o sbagliato, ora siamo noi nuovamente protagonisti della nostra vita. Ed è bello riassaporare il profumo della vita.
Tutti diciamo:”Io sono lunatico”; “Io sono pazzo”; “Io sono molto sensibile”… stai a vedere alla fine chi davvero è cosi. Abbiamo il grande desiderio di distinguerci dalla massa e proprio questo ci rende tutti uguali… è un circolo vizioso…