Anonimo – Palindromi
Risotto, sir?
Risotto, sir?
Dicono che innamorarsi sia qualcosa di chimico… la chimica è una bella fregatura, sin dai tempi della scuola la odiavo!
Quando perdiamo un vero amore, tutto ci cade addosso, la vita per noi non ha senso, ti rialzi ma è dura, vuoi prenderla con il mondo intero. Con la vita, se ci pensi, la vita è strana, riesci ad andar avanti per la scomparsa di una persona cara, e adesso credi di non superare il resto? Solo dopo, ti accorgi che era destino, eppure ti sei alzata, forte più di prima, pronta ad amare di nuovo.
Il ricordo unisce ciò che il destino separa.
Contempla il cielo, la sua magnifica colorazione, l’infinito ignoto che ci ricopre facendoci da tetto, contempla il sole, immenso, che ci dona quotidianamente conforto, calore e luce, ammira con occhi trasparenti il calare della sera, in cui scende la cupa ma fantastica notte, illuminata ed esaltata dal fioco ma fondamentale chiarore della Luna. Più in là, dove il nostro sguardo non giunge, si estende l’universo, presentato dalle stelle che fanno sognare e riflettere. Qui, proprio in questa Terra, il nostro pianeta, la nostra dimora, viviamo noi, e gli altri viventi, la natura, la quale ci fa vivere spensierati. La leggera brezza di un venticello sottile ti accarezza timida il capo ed è in grado di addolcirti la giornata. Non ti pare che tutto questo spettacolo sia frutto di una mente suprema che ci guida e che ci ha pensati assieme alla natura e gli altri viventi?
Le carezze sono come l’aria, ne hai sempre bisogno.
Baciami e io sarò eterna…