Anonimo – Palindromi
Ho incontrato uno strano alieno che mi ha detto: otte deh imeh coneila onart sonu otart noc inho.
Ho incontrato uno strano alieno che mi ha detto: otte deh imeh coneila onart sonu otart noc inho.
O mordo tua nuora, o aro un autodromo.
Erano, sai, sei a Iesi a sonare.
O città nuova, ti balen’Amore, l’arte t’annoda.Ci nuota, la sera, Morte ideale. Vidi matto, ratto, serrarti, Diva, i nitidi livelli ma i lati d’Eva, no! Nave d’Italia mille vili ditini avidi trarre sott’a’rottami di vela, e dietro mare salato, unica donna: te! Tra le romane l’abitavo, un attico…
O vita, ci fingi, se non è significativo.
Assaporo dalle bare lese se l’era bella d’oro passa.
Eri un ims, non sminuire!