Anonimo – Palindromi
Ai lati d’Italia.
Ai lati d’Italia.
Dopp mangeit, vinn a mangè c mai…Dopo aver mangiato, vieni a mangiare con me…
Ho più stima di chi continua a sognare, a progettare, all’ombra di questo mondo corrotto, invece che vedere persone, lodate da simili, che non sanno altro che raggiungere sempre le stesse cose, con menefreghismo e indifferenza, ho stima di chi, anche pur non essendo nessuno, conta più di tutti.
Urlare per farsi obbedire dai figli è come suonare il clacson per far sterzare la macchina, e di solito ottiene lo stesso risultato.
È passato troppo tempo e io ti penso ancora, perché dopo quasi un anno sono ancora qua a cercarti? Mi sono resa conto che io quando stavo con te ero la persona più felice del mondo… anche se non te l’ho mai dimostrato, anzi!Ti ho lasciato senza neanche averti dato il tempo di replicare, da te ho imparato tante cose… ho imparato a tenere in considerazione l’idea di avere una storia seria e ho imparato a comprendere il valore di un amore. Tu non lo sai quanto mi piaci e non so quando potrai saperlo, rimpiango di averti lasciato solo perché eri assillante e perche mi ripetevi ti amo. Ora non so cosa darei per sentirtene dire un altro: era da tempo che non ci vedevamo, forse era meglio! Ieri ti ho visto e ora sto male pensando a te. Per un attimo ci siamo guardati, perdendoci nell’immensità dei nostri sguardi e mi sono ritrovata dentro di te… ti rivoglio mio! Ti desidero come non mai!
Puoi scappare dall’amore, ma se è amore vero sarà lui a prenderti!
Se proprio volessi una donna, mi basterebbe esserlo.