Anonimo – Palindromi
Erano dadi tarati da donare.
Erano dadi tarati da donare.
Vorrei averti davanti per poterti gridare in faccia tutto quello che pensosenza freni e senza remore, perché non mi importa di te,e non avrei paura di perderti,non si può perdere ciò che non si è mai avuto.Da te vorrei delle risposte alle domande che mi sono fatta nell’ultimo mese,aspetto che sia tu a tornare, perché sei fatto cosi, torni,ma io non sarò qui ad aspettare.
Urlare per farsi obbedire dai figli è come suonare il clacson per far sterzare la macchina, e di solito ottiene lo stesso risultato.
Un silenzio avvolge questa notte, tu non ci sei e tanti ricordi affiorano la mia mente, forse sono una stupida ma io amo te e continuo a sognarti ogni notte.
L’amore appartiene al presente, e solo nel presente l’amore è realtà.
Nessuno è tuo nemico, tutti sono tuoi maestri.
L’amore è come un’ape, si posa sempre su un fiore.