Anonimo – Palindromi
Eppure le ruppe.
Eppure le ruppe.
Il ricco è pino di falsi amici. Il povero ha pochi ma sinceri.
È arte libar o no? No! Nè oso lode. Odi?Va a rutti ridda: i cinici, sozzi beoni libanoCon i vivaci, rituali rumor, bagordi animati,videogames… E pare dicano che bever gottilede! Ed or fallar è negato: i dì nuovi conarte preparare, si deve. Ed or, fare a meno diber, è meta d’elite. Oramai, su, finitelacoll’enoteca: era troppo, sotto sotto,sopportare aceto nel locale tini: fu sì amaroetile da temere bidone, ma era frode!E vedi s’è rara! Perpetra, nocivo, un idiotageneral, la frode. È delitto greve! Beh, conacide rape (se mago e’), di vitamina “i”droga, bromuri, lauti ricavi, vino – con abiliNoè bizzosi, cinici addirittura – avido edoloso e non onorabile, trae.
Ecco come fanno. Ci dicono che la vita è bella per tenerci tutti vivi e poi ci riempiono di mediocrità e illusioni per farci dimenticare la catastrofe della nascita e tranquillità del morire. Cosi ognuno perde la vera concezione di individuo in mezzo al mondo e diventa talmente fanatico della vita che con il tempo ha sempre più paura della morte, cosi facendo, non se ne riesce a distaccare, e i potenti, tenendoci a bada in questo modo hanno la possibilità di dare il loro spettacolo a noi marionette.
Chi non ti vuole non ti merita; chi non ti rispetta non merita neanche di…
Neri sono i capelli del mio vero amore,i suoi occhi stupendamente belli,Calde le sue labbra e forti le mai,Io amo la terra su cui posa il piede.
Nella vita ci vuole coraggio! Coraggio di viverla fino in fondo in ogni suo aspetto.