Anonimo – Palindromi
Eppure le ruppe.
Eppure le ruppe.
Alle carte t’alleni nella tetra cella.
Erano usi suonare.
Ena sellava cavalle sane.
In girum imus nocte et consumimur igni.Vaghiamo nell’oscurità e siamo consumati dal fuoco.
A me dai diadema.
Opaco capo.